Pillole di persuasione: i simboli del potere

Tutti i simboli che usiamo per sembrare più grandi e per creare autorevolezza

La pianta di ficus del buon Fantozzi era e rimane uno degli esempi meglio riusciti del simbolo di potere. Nel suo sogno di carriera, ogni livello di potere corrispondeva ad una scrivania con la famigerata pianta. E più il livello gerarchico saliva, più aumentava il numero delle piante…. fino ad arrivare ad una serra che testimoniava il potere assoluto.

Ma anche per chi di noi non ha il pollice verde esistono innumerevoli possibilità di testimoniare la propria grandezza… eh si perchè di grandezza di si parla, quella grandezza che da piccoli ci incuteva timore ed esigeva rispetto. Poi, crescendo e diventando adulti, abbiamo evoluto le nostre rappresentazioni ma è rimasto l’automatismo cognitivo che associa qualcuno di più grande di noi ad una figura autorevole.

Già, ma cos’è più grande di noi ? E soprattutto: lo è davvero ? O si circonda solo di simboli per trasmettere grandezza ?

Una bella macchina, un vestito costoso, un orologio di lusso possono testimoniare floridità economica ( magari raggiunta attraverso il proprio lavoro ). E se uno guadagna così bene, vuol dire che è bravo, e se è bravo può essermi utile…

Ma altri simboli di potere sono più sottili… un ufficio in centro, la segretaria che fa da filtro , il classico ” le faremo sapere ” ( le facciamo sapere noi, perchè siamo noi a tenere il coltello dalla parte del manico). O ancora ” ricordami di fare questa cosa ” ( ricordati tu, che io sono impegnato ). Le sfumature di questa rappresentazione di potere possono essere infinite.

Ma sempre e comunque sono simboli, non elementi reali. Sono simboli che utilizziamo per rappresentare qualcosa, una autorità… anche quando a volte non l’abbiamo. Nè a livello professionale, nè a livello umano. Ma l’efficacia di questi strumenti può essere dirompente, scoprilo nel video !

2018-01-08T18:57:51+00:00